Il Selfie Mirror è pensato per coinvolgere chiunque, senza distinzioni. È immediato, intuitivo, non richiede istruzioni né una posa guidata. Gli ospiti si avvicinano quando vogliono, interagiscono in autonomia e portano a casa uno scatto personalizzato con il brand dell’evento.
È il formato giusto per chi vuole un’attivazione accessibile, capace di funzionare con qualsiasi tipo di pubblico. Chi invece cerca qualcosa di più costruito, con luci dedicate e un operatore presente, troverà nel Photobooth la risposta più adatta.
Prima dell’evento definiamo con il cliente grafica e layout: il box che incornicia gli scatti può essere personalizzato con elementi statici o animati, allineati all’identità visiva del brand o al concept della serata. Niente template standard: ogni allestimento parte dal brief.
Il giorno dell’evento il mirror viene posizionato come elemento scenico, non appoggiato in un angolo. Funziona in autonomia per tutta la durata del servizio: gli ospiti si avvicinano, vedono il proprio riflesso, scattano. Senza istruzioni, senza attese. Per eventi ad alto afflusso o quando si vuole un’accoglienza più curata, è disponibile anche con una hostess dedicata.
Lo scatto viene stampato in formato 10×15 o photobooth strip 5×15, oppure condiviso direttamente sullo smartphone via QR code.





Un’esperienza che unisce presenza scenica, interazione e contenuto.
Un Selfie Mirror funziona quando non è solo utilizzato.
Quando diventa un punto di attrazione continuo.
E quando succede, cambia il modo in cui le persone vivono, e raccontano, l’evento.
Immagini autentiche e coerenti, pensate per raccontare l’evento e trasformarlo in contenuto utilizzabile nel tempo.
Un racconto dinamico, costruito per trasmettere atmosfera, energia e percezione del brand anche dopo la fine.
Contenuti brevi, veloci e ottimizzati per i social, pensati per catturare attenzione mentre l’evento è ancora vivo.